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ATTUALITA' 2016 PDF Stampa E-mail

Studi Zandonaiani

 

Copertina La viaSabato 28 maggio 2016

ore 17.30


Sala Conferenze Museo Civico
Borgo S. Caterina, 41 - Rovereto

Presentazione di

Screzi di Primavera

Libero adattamento video di

GIUSEPPE CALLIARI

da La Via della Finestra di Riccardo Zandonai

 


 

a harmless music

«A harmless music» - Il Grillo del focolare di Charles Dickens sulle scene del teatro lirico

a cura di Diego Cescotti e Federica Fortunato

«Studi Zandonaiani», n. 3

Edizioni Osiride - Rovereto

È uscito il terzo volume della collana «Studi zandonaiani» dal titolo «A harmless music» - Il Grillo del focolare di Charles Dickens sulle scene del teatro lirico, a cura di Diego Cescotti e Federica Fortunato, edito da Accademia roveretana degli Agiati e Edizioni Osiride di Rovereto.

Il libro si ispira alle iniziative organizzate a Rovereto nell’anno del bicentenario dickensiano (2012) e culminate nell’esecuzione in forma cameristica dell’opera d’esordio di Riccardo Zandonai (1908): una vera riscoperta che aveva fatto seguito ai progetti intorno a Conchita e a Melenis.

Contributi di studiosi italiani e inglesi arricchiscono l'approfondimento musicologico e letterario, commentando, oltre a quella di Zandonai, le realizzazioni musicali sullo stesso soggetto effettuate da compositori di area inglese, tedesca e francese.

Un vasto apparato documentario comprende i quattro libretti delle opere di Gallignani, Goldmark, Mackenzie, Zandonai e la rassegna stampa relativa alle esecuzioni storiche del Grillo zandonaiano.

 

«Studi Zandonaiani», n. 4

Meravigliosamente un amor mi distringe”

Il quarto volume di «Studi zandonaiani» (previsto in uscita nell'autunno 2016) conterrà gli atti del convegno internazionale di studi «“Meravigliosamente un amor mi distringe”: Rivisitazione di Francesca da Rimini a cent'anni dalla Prima (Rovereto – Trento, 29-31 maggio 2014).

 


Sala Zandonai

SalaZandonaiNella scorsa primavera, a cura del Comune di Rovereto e della Biblioteca Civica e con il supporto scientifico del Centro Studi, si è realizzato l’arredo della «Sala Zandonai», ricavata in uno spazio del prestigioso palazzo Alberti-Poja in Corso Bettini. La sala espone in modo permanente oggetti e cimeli di varia natura appartenuti al compositore e riferiti alla sua vita d’artista tra Sacco e Pesaro. Tra essi figurano due pianoforti, un violino, pregiati pezzi d’arredamento, quadri, sculture, fotografie, oggetti di scena e d’uso comune.

La prima occasione pubblica per visitare la sala si è avuta il 23 maggio 2015, nell’ambito della manifestazione «Palazzi Aperti». L’inaugurazione ufficiale avrà invece luogo prossimamente con un programma di interventi a carattere storiografico, letture, esecuzioni musicali.

 
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